La prima Spark SRT-01E, utilizzata per la stagione 2014-15.

La Spark SRT-01E è un'automobile da competizionemonoposto di Formula E, progettata dalla Spark Racing Technology e utilizzata nel campionato dal 2014 a oggi. Si tratta dell'unica vettura ammessa al Campionato Mondiale di Formula E.

Nella prima stagione la vettura era uguale tra i vari team. A partire dalla seconda stagione i costruttori possono modificare alcune parti meccaniche, rendendole quindi diverse l'una dall'altra. È una delle prime automobili ad alimentazione elettrica nel panorama delle competizioni.

Storia[modifica | modifica sorgente]

All'inizio degli anni duemiladieci, la FIA volle realizzare un campionato mondiale dedicato a monoposto elettriche, con lo scopo di promuovere la cosidetta mobilità sostenibile. Nel 2012 naque la Formula E Holdings Limited, affidata ad Alejandro Agag. Nell'ottobre dello stesso anno Frédéric Vasseur fondò la Spark Racing Technology, con lo scopo di sviluppare nuove tecnologie per veicoli ibridi ed elettrici. L'esperienza di Vasseur permise ad Agag di confidare sulla neonata azienda francese e nel novembre 2012, la SRT fu incaricata di realizzare 42 vetture per il nuovo campionato. Assieme ad un consorzio che riunisce numorose aziende leader del motorsport, la Spark realizzò la SRT-01E. Come collaudatore ufficiale fu scelto il pilota brasiliano Lucas Di Grassi.

Dopo alcuni eventi dimostrativi, nel 2014 prese il via la prima stagione. Alla stagione d'esordio, tutte le 10 squadre erano fornite di quattro vetture identiche fra loro, due per ogni pilota. Dalla stagione successiva, il regolamento permise alle squadre di modificare diverse componenti meccaniche (e-motor, inverter, cambio e sistema di raffreddamento). Questi sviluppi furono autorizzati ai nuovi 8 costruttori omologati. Per la terza stagione la monoposto subì una piccola modifica al muso, con una doppia ala.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Un esploso della vettura.

Il telaio, realizzato dall'azienda italiana Dallara, è monoscacca in fibra di carbonio e alluminio, per renderlo leggero e resistente agli impatti. Per garantire la sicurezza del pilota sono stati effettuati i crash test FIA (gli stessi adottati in Formula 1). Inoltre è stato realizzato con un'aerodinamica  che favorisce i sorpassi.

La McLaren Electronics Systems si è occupata della powertrain, mentre la Williams Advanced Engineering ha costruito le batterie. Il motore elettrico della SRT_01E ha una potenza di 200 kW, pari a 270 cavalli. La Hewland si è occupata del cambio, sequenziale a quattro rapporti comandato dalle palette, posizionate dietro al volante. I rapporti sono fissi per ridurre ulteriormente i costi.

La progettazione del motore e dell'elettronica iniziò quattro anni prima, frutto di ricerche e test intensivi. Il motore elettrico aziona le ruote posteriori della vettura tramite il cambio sequenziale. Il motore elettrico è molto più piccolo di un motore a combustione interna e pesa solo 26kg. L'erogazione della coppia è quasi immediata, dando alla powertrain un'accelerazione estremamente veloce. Secondo McLaren, il sistema elettrico ha il più alto rapporto potenza-peso di qualsiasi motore da competizione nel mondo. Quando il guidatore toglie il piede dal pedale, il motore elettrico agisce come un generatore, fornendo freno motore, caricando la batteria allo stesso tempo. Il motore gira a velocità fino a 17,500rpm, dati simili agli storici V8 di Formula Uno.

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