Il sistema di scarico di un autovettura.

Il sistema di scarico è l'insieme di elementi che hanno lo scopo di espellere i gas di scarico emessi dalla camera di combustione del motore termico.

Composizione[modifica | modifica sorgente]

Nella fase di scarico (l'ultima del ciclo di combustione) la valvola di scarico si apre prima che il pistone arrivi al PMI (scarico libero). Sceso al PMI risale spinto dal movimento degli altri pistoni o per effetto delle masse volaniche nei motori monocilindrici (scarico forzato), espellendo i gas attraverso l'apertura delle valvole di scarico, che fanno evacuare il gas combusto dal cilindro, preparandolo ad un nuovo ciclo.

Nei motori a due tempi, il pistone scopre la luce di scarico in fase di discesa. L'espulsione dei gas combusti avviene per semplice differenza di pressione, e non per l'azione di pompaggio del pistone come nel 4 tempi. Lo scarico risuonante, se presente, velocizza questa fase, grazie alla depressione sviluppata dal primo tratto dello stesso, permettendo di ridurre l'altezza delle luci di scarico e aumentare il rendimento.

La fase di scarico continua anche quando inizia la fase d'aspirazione (sia per i motori a 2T che a 4T), dove nel caso del 2 tempi si ha il cosiddetto lavaggio del cilindro, mentre nel caso del 4 tempi si ha l'incrocio delle valvole, dove l'inerzia dei gas freschi richiama la miscela fresca dal sistema d'alimentazione.

Dopo la fase di scarico i gas hanno due possibilità, essere riutilizzati e poi purificati o purificati direttamente, prima di passare per il silenziatore. Nei motori a scoppio dotati di turbocompressore, i gas di scarico in uscita vengono riutilizzati per muovere una turbina meccanica che aziona un compressore che ha il compito di comprimere l'aria in entrata al cilindro per dotarla di una pressione (e quindi densità) maggiore prima di essere immessa nella camera di scoppio e permettere un miglior riempimento del cilindro.

I residui della combustione vengono immessi nel collettore di scarico, che va a raccordarsi al tubo di scarico. Da qui i gas accedono al convertitore catalitico, che abbatte le emissioni nocive, favorendo la completa ossidazione e riduzione dei gas di scarico, riducendo anche il rumore di scarico. Da qui, lo scarico si collega al silenziatore centrale e poi al silenziatore posteriore, per ridurre ulteriormente l'inquinamento acustico. Per i motori diesel, i gas accendono al filtro attivo antiparticolato, per abbattere le emissioni inquinanti da polveri sottili.

Infine i gas di scarico vengono immessi nell'aria tramite il terminale di scarico.

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