Segnalatore acustico elettrico.jpg

Il segnalatore acustico o avvisatore acustico, è un dispositivo di sicurezza, in grado di emettere un suono, segnalando ad altri utenti della strada un pericolo immediato. Negli autoveicoli il sistema più diffuso è il clacson, azionato con un comando elettrico posto al centro del volante.

Il codice della strada consente il suo utilizzo esclusivamente per motivi di sicurezza e ne proibisce l'uso in determinate aree, fra cui i centri abitati. L'utilizzo improprio del segnalatore acustico contribuisce all'inquinamento acustico.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I primi sistemi di avviso acustico sugli autoveicoli vennero realizzati sfruttando una trombetta, tipicamente posta sul lato esterno del guidatore. Questa trombetta era azionata manualmente premendo un piccolo polmone in gomma.

Questo sistema fu rivoluzionato nei primi anni del Novecento, quando Miller Reese Hutchinson ideò un congegno azionato da un piccolo motore elettrico che azionava una camma dentata, agente su un diaframma metallico che emetteva il suono. L'inventore statunitense brevettò questo sistema nel 1908. Nel 1914 la Klaxon di Newark acquisì i diritti di utilizzo del brevetto e iniziò a produrre il sistema su larga scala.

Si stima che alla fine degli anni venti, la Klaxon fornisse il suo dispositivo al 90% delle case automobilistiche statunitensi e al 75% di quelle europee. Con la progressiva diffusione del dispositivo Klaxon in Italia iniziò ad apparire sulla stampa la parola "clacson" che ebbe subitanea diffusione per indicare il comando di azionamento del dispositivo di segnalazione acustica dei veicoli. La larga diffusione di questo termine divenne ben presto sinonimo del dispositivo di segnalazione acustica stesso.

In Unione Europea il clacson è uno degli elementi necessari per ottenere l'omologazione del veicolo per l'uso su strada.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

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Normative[modifica | modifica sorgente]

In Italia l'utilizzo del dispositivo di segnalazione acustica è regolamentato dall'articolo 156 del Nuovo codice della strada. Tale normativa prevede che il dispositvo deve essere usato solamente ai fini della sicurezza stradale e la segnalazione deve essere la più breve possibile. Fuori dai centri abitati l'utilizzo è consentito  in ogni condizione, allo scopo di evitare incidenti, in particolare durante le manovre di sorpasso. Nei centri abitati le segnalazioni acustiche sono vietate, salvo casi di effettivo ed immediato pericolo. L'utilizzo non è consentito anche nei casi in cui vi sia presente l'apposito segnale verticale di divieto.

Nelle ore notturne, nel caso in cui non sia vietato, è possibile utilizzare i proiettori di profondità ad intermittenza, in sostituzione del clacson.

Sono esenti a tale normativa, i conducenti di veicoli che trasportano feriti o ammalati gravi. La violazione di tale articolo comporta ad una sanzione amministrativa da 41 € a 168 €.

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