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La Jaguar Cars Ltd. è una casa automobilistica britannica, fondata nel 1945 da William Lyons e William Walmsley.

L'azienda produce principalmente vetture di lusso e sportive. Si tratta di uno dei principali fornitori della Casa Reale inglese.

Dal 2008 il marchio è di proprietà della Tata Motors, controllato dalla filiale Jaguar Land Rover.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Origini[modifica | modifica sorgente]

L'azienda fu fondata il 4 settembre 1921 come Swallow Sidecar Company; i due fondatori erano William Lyons (un giovane ingegnere di Blackpool, laureatosi a Manchester e con un'esperienza presso la Crossley Motors e la Sunbeam) e William Walmsley (con alle spalle una significativa esperienza nel settore della costruzione artigianale di sidecar). Il gruppo iniziale contava otto operai, a cui si aggiunse anche Arthur Whittaker, che collaborò nel settore commerciale, lavorando in questa azienda per circa cinquant'anni.

Nel 1926 la sede venne trasferita in una struttura più grande, dove iniziò anche l'impegno nel settore automobilistico; nello stesso anno la ragione sociale cambiò in Swallow Sidecar Company Coachbuilding, specializzandosi in versioni ricarrozzate della Austin Seven. Al successo dell'azienda contribuì Lyons, dimostrando grande talento imprenditoriale nel disegnare carrozzerie esteticamente valide e piacenti, riscuotendo notevoli consensi. La SS realizzò circa 3.500 modelli di Austin Seven Swallow e, sulla stessa base, Lyons commissionò anche la produzione di alcune fortunate versioni torpedo al carrozziere Cyril Holland.

Una SS1 coupé.

Nel 1928 la produzione si trasferì nella storica sede di Swallow Street a Coventry, dove tutt'oggi la Jaguar ha sede. Nel 1930 cessò la produzione motociclistica, mentre l'anno successivo nacque la SS1 Jaguar. Nel 1934 William Walmsley diede le dimissioni, lasciando Lyons solo al comando dell'azienda. Nello stesso anno la ragione sociale mutò in SS Cars Ltd.

La nascita della Jaguar[modifica | modifica sorgente]

La seconda guerra mondiale interuppe bruscamente la produzione a causa dei bombardamenti agli stabilimenti. Nel dopoguerra l'azienda riprese la propria attività come Jaguar, nome già utilizzato su alcuni modelli d'anteguerra, fu scelto in quanto la sigla SS era associata alle Schutzstaffeln naziste.

La Jaguar 1½ Litre, nota come Mark IV. Assieme alla 2½ Litre e alla 3½ Litre fu la prima vettura a marchio Jaguar.

La produzione riprese nel 1945 con le berline (identificate come Saloon) prodotte prima della guerra: la 1½ Litre, la 2½ Litre e la 3½ Litre, identificate con la sigla Mark IV. Nel 1947 arrivarono anche le versioni cabriolet (solo a 6 cilindri), denominate Drophead, assieme ad una versione ridisegnata della Mark IV denominata Mark V.

Nel 1948 la casa britannica decise di inserirsi nel mercato statunitense, con il lancio della XK120. La Jaguar riuscì a sfruttare la politica economica del Governo inglese che favoriva l'approvvigionamento di acciaio e alluminio a prezzi di favore alle industrie che esportavano prodotti finiti nei paesi a moneta forte (soprattutto gli Stati Uniti), riuscendo così ad ottenere un ottimo anche oltreoceano. Nel frattempo continuò la successione delle grandi berline con la Mark VII del 1950 e la Mark IX del 1961. Forte del successo alla 24 Ore di Le Mans (con tre vittorie consecutive dal 1955 al 1957), Jaguar produsse la XKSS nel 1957, derivata dalla D-Type, dalla quale derivò poi la futura E-Type.

Tratto da Wikipedia, da riscrivere.

A metà degli anni cinquanta la casa di Coventry proseguiva nella sua ascesa evolvendo da realtà artigianale a industria. Questo passaggio fu favorito dal successo di modelli storici come la Mark I del 1955 e il celeberrimo modello sportivo E-Type del 1961. Nel 1960 a suggellare la crescita della prestigiosa casa britannica contribuirono anche le acquisizioni della Daimler e della Coventry Climax. Dal quel momento iniziò anche il trasferimento di una parte sempre più consistente della produzione da Swallow Street all'attuale sede di Browns Lane, sempre a Coventry, presso gli ex-stabilimenti Daimler. Con l'acquisizione di questo storico marchio britannico, la produzione delle sue imponenti berline limousine venne interrotta e il logo "Daimler" divenne un semplice marchio delle versioni più ricche dei modelli Jaguar, a partire dalla Mark X del 1961 e dalla S-Type del 1963.

La Jaguar raggiunse l'apice a metà anni sessanta e da allora visse una fase discendente. Eccetto la famosissima E-Type, infatti, gli altri modelli erano abbastanza obsoleti. Inoltre, molti personaggi come Heynes e Whittaker stavano andando in pensione e lo stesso Sir William Lyons era preoccupato per la sua successione, specialmente dopo la perdita del figlio avvenuta nel 1955, a seguito di un incidente stradale.

Nel 1966 la soluzione migliore che si prospettò fu quella di cedere la proprietà della Jaguar alla British Motor Corporation, pur rimanendone in carica come presidente.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Produzione attuale:[modifica | modifica sorgente]

Modelli stradali fuori produzione:[modifica | modifica sorgente]

SS

JAGUAR

PALMER JAGUAR

Modelli da competizione:[modifica | modifica sorgente]

Formula 1:[modifica | modifica sorgente]

Formula E:[modifica | modifica sorgente]

Endurance:[modifica | modifica sorgente]

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