Il prototipo del dispositivo Halo, montato sulla Mercedes di Hamilton nel 2017.

Halo è un dispositivo di protezione per le vetture delle varie categorie Formula, ideato dalla Federazione Internazionale dell'Automobile nel 2015, per proteggere la testa del pilota.

Dopo diversi test negli anni seguenti, è stato reso obbligatorio sulle vetture di Formula 1 e Formula 2 nel 2018.

Nelle altre competizioni soggette ai regolamenti tecnici FIA sarà reso obbligatorio nei prossimi anni.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Test_FIA_dispositivo_Halo

Test FIA dispositivo Halo

Uno dei test FIA per il dispositivo Halo. In questo test è stato lanciato un potenziale detrito (una ruota da 20 kg) a 225 km/h, con un angolo di 15°.

Halo è una struttura formata da una staffa in titanio che circonda la testa del pilota, dotata di tre montanti, di cui due collegati ai fianchi del poggiatesta e uno collegato centralmente davanti all'abitacolo. Il peso dei primi prototipi del 2016 era di circa 7 chilogrammi, mentre nella versione 2017 il peso è salito a 9 chilogrammi.

Il sistema Halo ha lo scopo di ridurre in modo significativo il rischio di lesioni per il conducente, come la collisione con un'altra vettura, con dei detriti o barriere. Oltre ad essere in grado di deviare oggetti di grandi dimensioni e anche capace di fornire una maggiore protezione dai detriti più piccoli. In una simulazione effettuata dalla FIA, utilizzando i dati di 40 incidenti reali, l'uso del sistema ha portato ad un aumento del 17% del tasso di sopravvivenza del pilota.

Il sistema non è sviluppato dai team, ma viene realizzato da un produttore esterno scelto dalla FIA ed è uguale per tutti i veicoli.

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