Una Lancia Ypsilon sottoposta ad un crash test frontale pieno

Un crash test è un collaudo distruttivo svolto per verificare la sicurezza degli autoveicoli e la resistenza all'impatto dei materiali utilizzati.

È solitamente effettuato da ditte private su commissione di enti nazionali o internazionali (ad esempio della Comunità Europea).

Tipi di crash test[modifica | modifica sorgente]

Urto frontale pieno[modifica | modifica sorgente]

Si svolge lanciando la vettura verso un ostacolo, facendola impattare frontalmente. L'ostacolo può essere un muro di cemento rivestito di una barriera di alluminio (indeformabile solitamente, e qualche volta deformabile e capace di assorbire parte dell'urto) oppure un altro veicolo.

I veicoli 4WD sono stati spesso esclusi da questi test a causa della loro "altezza". Il test frontale pieno serve a valutare in particolare l'efficienza dei sistemi di sicurezza quali airbag e cinture di sicurezza.

Urto frontale disassato[modifica | modifica sorgente]

L'urto frontale dissastato consiste nel lanciare il veicolo contro una barriera o un veicolo, facendola impattare solamente una parte dell'anteriore. La loro importanza è dovuta al fatto che le forze d'impatto rimangono approssimativamente le stesse di un urto frontale pieno, ma sono assorbite da una parte più piccola dell'auto (circa il 40%).

Urto laterale[modifica | modifica sorgente]

Il test dell'urto laterale si svolge generalmente a veicolo fermo. Solitamente viene lanciato un carrello del peso di circa 950/1000 kg contro il lato conducente; a seconda delle compagnie che effettuano il test, il carrello può impattare perpendicolarmente o a 45°.

Queste forme di incidenti hanno un'alta probabilità di fatalità perché le auto non hanno una grande zona di deformazione per assorbire l'impatto prima di ferire un occupante. di un veicolo fermo.

Rollover (cappottamento)[modifica | modifica sorgente]

Il test consiste nel provocare il ribaltamento del veicolo, con lo scopo di verificare l'abilità dell'auto (specificamente i montanti che sorreggono il tetto) a sopportare il proprio peso in un impatto dinamico. Il metodo più utilizzato consiste nel lanciare una pedana inclinata con sopra il veicolo, bloccandola bruscamente in modo da lanciarlo.

Test dell'alce[modifica | modifica sorgente]

Serve a testare la stabilità di un veicolo che deve scartare un ostacolo che gli si pone improvvisamente davanti, quale appunto, un alce.

Prova del palo[modifica | modifica sorgente]

La prova del palo è usata per assicurarsi che i guard-rail proteggano gli occupanti del veicolo e per controllare che i guard-rail stessi, i pali della segnaletica, i pali della luce e simili accessori non procurino eccessivi danni agli occupanti.

Urto posteriore[modifica | modifica sorgente]

Questo test simula un tamponamento del veicolo. Lo scopo del test è quello di aumentare le capacità dei poggiatesta e dei sedili di ammortizzare l'urto, impedendo il "colpo di frusta". Per questa prova vengono utilizzati dei manichini speciali costruiti appositamente per questo tipo di incidente.

Test pedoni[modifica | modifica sorgente]

Seppur non valido ai fini dell'omologazione, il test del pedone viene effettuato per valutare i danni alle persone, in caso di un eventuale investimento. Questa prova si svolge lanciando la vettura ad una velocità di 40 km/h contro dei finti pedoni, calcolando le varie zone del frontale dell'auto che più riguardano i punti vitali di un pedone adulto e bambino. Gli standard di sicurezza sono la prevenzione della frattura al femore e la protezione della testa da lesioni gravi. Il test è molto utile per valutare i sistemi di sicurezza dei pedoni, come gli airbag esterni.

Raccolta dati[modifica | modifica sorgente]

La famiglia di manichini Hybrid III, che include un manichino uomo, un uomo "robusto", una donna e due bambini di 3 e 6 anni.

I crash test sono condotti con standard rigorosamente scientifici e sicuri. Ogni test è molto costoso per cui devono essere estratti il maggior numero di dati da ognuno di essi. Solitamente questo richiede l'uso di strumenti per acquisire dati ad alta velocità, con almeno un accelerometro triassiale e un manichino da crash test.

Sono applicati sulla vettura diversi sensori e telecamere, per elaborare i vari dati del test. Dopodichè viene atribuito un punteggio al veicolo testato. L'insieme dei punteggi dei vari crash test, forma la valutazione finale del veicolo, espressa in diverse maniere in base all'organizzazione che conduce il collaudo. La più famosa in Europa è la valutazione con le stelle, ovvero un voto che va da uno a cinque, espresso con delle stelle.

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.