Citroën E-Méhari.jpeg

La Citroën E-Méhari è un'autovettura cabriolet elettrica, prodotta dalla casa automobilistica francese Citroën, a partire dal 2016.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La E-Méhari è stata progettata dalla Citroën, in collaborazione con la Bolloré e la casa di moda parigina Courrèges. Il design venne realizzato da Pierre Authier, ispiratosi alla Citroën Méhari, prodotta dal 1968 al 1987. La E del nome indica la propulsione elettrica. Lo stile della vettura è realizzato sulla base della concept car Citroën C4 Cactus M, presentato al Salone dell'automobile di Francoforte nel 2015. Questa vettura è la seconda auto elettrica messa in produzione dalla casa francese, dopo la C-Zero del 2010.

La nuova vettura venne presentata in anteprima alla COP 21 (conferenza di Parigi sui cambiamenti climatici) del 2015 e presentata al pubblico al Salone di Ginevra 2016. Nello stesso anno la e-Méhari è stata messa in produzione, costruita dalla Bolloré e venduto con il marchio Citroën.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

La e-Mehari ha il frontale e la carrozzeria basati sul prototipo Citroën C4 Cactus M. La differenza più marcata dal concept è rappresentata dai due roll-bar fissi presenti sulla e-Méhari.

La meccanica è basata sulla Bolloré Bluesummer. Il motore produce 50 kW in un brevissimo lasso di tempo, dando una sorta di effetto "overboost" tipico dei motori turbocompressi, mentre in condizioni di utilizzo normale eroga 35 kW.

La batteria è ai polimeri di litio, con un'autonomia di circa 30 kWh, che consente di percorrere fino a 200 km in città e 100 km sulle autostrade. Una ricarica completa richiede circa 13 ore da una presa di corrente da 230 V o 8 ore con una colonnina e caricabatterie da 400 V.

Raggiunge una velocità massima di 110 km/h ed accelera da 0 a 50 km/h in 6,4 secondi.

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.