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La Innocenti venne fondata a Milano dall'imprenditore toscano Ferdinando Innocenti nel 1933.

Dopo aver ottenuto un grande successo con la produzione di attrezzature per l'edilizia e con lo scooter Lambretta, nel 1960 inizia la produzione di autovetture, costruendo su licenza la Innocenti A40, ossia l'Austin A40 inglese assemblata su licenza in Italia con carrozzerie stampate a Milano.

Il più grande successo del costruttore milanese arriva a metà anni '60, grazie alla commercializzazione della Mini, fabbricata su licenza della British Motor Corporation, con scocche stampate in Italia e meccanica proveniente dall'Inghilterra.

Nel 1976 la Leyland inglese, in grave crisi, decise di dismettere lo stabilimento di Lambrate. Alejandro De Tomaso, insieme alla GEPI, rilevò gli stabilimenti e il marchio. Con De Tomaso vengono rimesse subito in produzione le Mini.

Nel 1980 arriva la Mille, primo restyling della Mini Bertone e prima utilitaria italiana con gli alzacristalli elettrici di serie. Nel 1990, in forte crisi per le perdite legate al marchio Maserati, De Tomaso inizia a passare quote dell'Innocenti e poi di Maserati a FIAT, che ne diviene ben presto proprietaria di entrambe le case al 100%.

Dal 1993 e fino al 1997 il marchio Innocenti sopravvive solamente per la commercializzazione di veicoli di origine Fiat - Piaggio fabbricati all'estero e rimarcati Innocenti. Nel 1997 il marchio Innocenti scompare definitivamente dal mercato automobilistico.

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