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 La Bentley Bentayga è un'autovettura SUV di lusso, prodotta dalla casa automobilistica inglese Bentley a partire dal 2016.

Si tratta del primo SUV prodotto dalla casa britannica.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La progettazione del primo SUV della Bentley iniziò verso la fine degli anni 2000. Il progetto venne curato dal designer belga Dirk van Braeckel. Al Salone di Ginevra 2012, la casa britannica presentò la concept car Bentley EXP 9 F. Nel luglio 2013, la Bentley annunciò la produzione di un nuovo SUV, decidendo però di riprogettare totalmente il design esterno rispetto alla concept car, a causa delle diverse critiche negative da parte della stampa di settore.

Il progetto degli esterni venne quindi realizzato da Sangyup Lee, mentre gli interni furono progettati da Darren Day. Dopo circa quattro anni il progetto ebbe termine. La nuova vettura venne svelata al Salone di Francoforte, nel settembre 2015, con il nome "Bentayga". Il nome nasce unendo le parole Bentley e Taiga (la più grande foresta transcontinentale del mondo); inoltre trae ispirazione dal Roque Bentayga, singolare formazione rocciosa di Gran Canaria.

La produzione iniziò un paio di mesi dopo, presso lo stabilimento Volkswagen di Bratislava per la costruzione del corpo vettura, mentre l'assemblaggio finale venne realizzato nella fabbrica Bentley di Crewe.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Il telaio della Bentayga è sviluppato dalla piattaforma Volkswagen MLB, utilizzata anche per l'Audi Q7 di seconda generazione, la Porsche Cayenne e la Volkswagen Touareg. Gli elementi condivisi tuttavia sono pochissimi, con l'80% dei componenti realizzati appositamente per questo modello.

Il motore è un 6.0 litri benzina, 12 cilindri a W, sovralimentato da due turbocompressori, capace di erogare 608 CV e 900 Nm di coppia. La Bentayga è in grado di effettuare da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e può raggiungere una velocità massima a 301 km/h di punta. I consumi dichiarati si assestano a 5,2 km/l nel ciclo urbano, 11 km/l nell'extraurbano e 7,8 km/l come valore medio, mentre il valore delle emissioni di CO2 è di 380 g/km.

Oltre alla versione benzina è stata resa disponibile anche con motore Diesel. Questa versione monta un V8 di 4 litri, sovralimentato con un sistema a tre turbo e con 4 valvole per cilindro. La versione a gasolio ha una potenza massima di 435 CV, erogata nell’arco di regimi da 3.750 a 5.000 giri, mentre la coppia motrice è di 900 Nm, disponibile da 1.000 a 3.250 giri. È caratterizzata da una grande autonomia, con oltre 1.000 km sulla base del consumo medio. Quanto alle emissioni di CO2 sono le più contenute di tutta la gamma Bentley: 210 g/km. Inoltre, questo propulsore adotta due turbine a geometria variabile a funzionamento sequenziale, integrate da un terzo turbo a comando elettrico, per eliminare ogni pur minimo effetto di turbo-lag, tecnologia già vista sulle Audi da diversi anni.

Il cambio è automatico-sequenziale a 8 rapporti, realizzato della tedesca ZF. La trazione è integrale, con differenziale Torsen centrale che ripartisce la coppia motrice per il 40% alle ruote anteriori e per il restante 60% a quelle posteriori. Il peso in ordine di marcia è di 2422 kg, con un peso massimo raggiungibile di 3250 kg. L'auto è dotata di dispositivi elettronici di ausilio alla guida come il dispositivo Bentley Dynamic Ride che grazie a un motorino elettrico riesce a tenere sotto controllo il rollio della vettura, e il servosterzo elettronico Epas che modula il suo intervento a seconda della guida.

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