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La BMW i3 è un'automobile monovolume elettrica, prodotta dall'azienda tedesca BMW a partire dal 2013.

Storia[modifica | modifica sorgente]

BMW iniziò a lavorare a vetture sperimentali, con propulsione elettrica, già nel 1972. Queste concept car traevano spunto dalle vetture già prodotte in serie e quindi solamente di fascia medio-alta.

La prima city car a propulsione elettrica, nonchè la prima utilitaria della casa bavarese, venne presentata nel settembre 1991 al Salone dell'auto di Francoforte. Questa vettura, denominata E1, presentava soluzioni tecniche innovative per l'epoca, come la scocca alleggerita mediante estrusi in alluminio e pannelli in plastica. Il motore elettrico da 43,5 CV, posto nella parte posteriore, alimentato da una batteria al sodio-solfato da 120 V posta sotto i sedili posteriori, permetteva di raggiungere i 120 km/h, con un'autonomia di 200 km. La vettura rimase allo stadio di prototipo poiché realizzata al solo scopo di testare i vantaggi e gli svantaggi di una vettura a trazione elettrica.

Lo sviluppo di un sistema a trazione elettrica proseguì e alla E1 fece seguito la BMW E2, presentata nel 1992 a Los Angeles. Questa concept car era dotata di corpo vettura dalle dimensioni maggiorate e gruppo motore-batteria dalle maggiori prestazioni. Successivamente BMW lavorò su delle 325 della serie E36.

Nel 2009, la casa bavarese lanciò il progetto Mega-City Vehicle, che prevedeva la realizzazione di una citycar elettrica, da cui nacque la BMW ActiveE nel 2011. Questa concept car era stata progettata ispirandosi alla Serie 1 Coupé, fornita di una gran parte delle componenti destinate ad essere utilizzate nella futura i3.

Il know-how acquisito, evolse il progetto Mega-City Veichle nel progetto BMW i, volto alla realizzazione di veicoli elettrici o ibridi. Al Salone di Francoforte del 2011, vennero esposte per la prima volta la i3 Concept e la i8 Concept. Quest'ultima fu l'altra componente della gamma facente parte del progetto BMW i e si trattò di una berlinetta sportiva ibrida.

Dalla i3 Concept, inizò lo sviluppo della BMW i3. Il progetto è stato diretto da Benoit Jacobdes, responsabile del design di BMW, mentre a Richard Kim fu affidata la progettazione degli esterni. La vettura fu ultimata nel 2013 ed entrò in commercio l'anno successivo.

Nel 2016, in occasione del centenario della casa bavarese, la BMW ha prodotto una versione in edizione limitata di soli 40 esemplari, denominata i3 Carbon Night, destinata esclusivamente per il mercato nipponico.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La i3 è la prima BMW elettrica ad entrare in commercio. È dotata di una carrozzeria a due volumi compatta e alta. La parte anteriore presenta un paraurti con fendinebbia integrati e i fari anteriore con lo stile tipico delle BMW, con doppi proiettori carenati e luci a led a forma di anello, oltre alla classica calandra a doppio rene, chiusa e liscia.

Le portiere, due per lato presentano una linea a gradino in corrispondenza della portiera posteriore. Quest'ultima è decisamente più piccola rispetto a quella anteriore ed è cratterizzata dall'incernieratura posteriore e l'assenza di maniglie esterne. Essa infatti può essere aperta solo dopo aver aperto anche quella anteriore. Un'altra particolarità riguarda la forma dei vetri laterali che, dopo aver seguito la linea a gradino della portiera posteriore, si stringe molto nella parte posteriore e prosegue fino a congiungersi al lunotto posteriore.

La parte posteriore è dotata di un lunotto dal design più convenzionale e un piccolo spoiler. I fanali, integrati sul portellone posteriore, presentano un disegno ad U e sono dotate di due luci a led. Anche in questo caso è presente un grosso e massiccio paraurti.

Gli interni della i3.

Il posto guida della i3 è caratterizzato da un volante multifunzione a due razze sul cui piantone è collocata una leva selettrice che funge da interruttore per il sistema Stop&Start e come leva del cambio per l'inserimento della marcia di parcheggio, la folle o la retromarcia. Il cambio è infatti monomarcia perciò non sono presenti che queste modalità di gestione della trasmissione. La plancia portaoggetti è caratterizzata da una superficie sul lato superiore che presenta una concavità nella zona centrale, dove viene alloggiato il display per la visualizzazione delle informazioni su itinerari, autonomia, e condizioni della vettura. In pratica si tratta dell'ormai consueto sistema iDrive gestito mediante la manopola sul tunnel centrale. Il divano posteriore è in un solo pezzo e l'assenza del tunnel della trasmissione ne consente il passaggio di un passeggero da un lato all'altro senza particolari impedimenti.


Il modulo Drive della i3.

La i3 è dotata di una struttura definita LifeDrive; il modulo Drive comprende le zone su cui vengono montati il motore elettrico e le batterie, mentre la cella abitativa costituisce il modulo Life. Questa struttura è composta da materiali leggeri; la struttura è mista in lega di alluminio e fibra di carbonio. La cella abitativa è costituita anche da materiali sintetici e una speciale colla ad indurimento rapido. L'avantreno è di tipo MacPherson, mentre il retrotreno è multilink a cinque bracci. Entrambi i componenti sono realizzati in alluminio. Le ruote sono grandi, con cerchi da 19 pollici. Il motore della i3 è elettrico sincrono da 170 cavalli e 250 Nm di coppia motrice. L’alimentazione del motore avviene mediante un pacco batterie agli ioni di litio da 360 Volt e 22 kWh. La trasmissione è affidata ad un cambio automatico a rapporto unico e a demoltiplicazione fissa che trasferisce il moto alle ruote posteriori.

Il posizionamento posteriore è stato scelto per bilanciare i pesi tra avantreno e retrotreno, ottenendo un bilanciamento ripartito in parti uguali tra i due assali. Anche le batterie sono collocate per bilanciare la vettura; collocate sul pavimento, infatti, permettono di ottenere un baricentro ribassato. Con un peso a vuoto di 1.195 kg, la i3 raggiunge una velocità massima autolimitata a 150 km/h, scattando da 0 a 100 km/h in 7”2. L’autonomia massima della vettura è di 200 km, ma può essere estesa a 300 km se si ordina la vettura con un motore termico aggiuntivo di 650 cm3 che funge esclusivamente da caricatore di batterie. Tale motore è un bicilindrico già presente nella normale produzione BMW, ma solo nel ramo motociclistico e per la prima volta viene utilizzato nel campo delle quattro ruote.

Versioni speciali[modifica | modifica sorgente]

BMW i3 Medical Car[modifica | modifica sorgente]

La BMW i3 Medical Car, utilizzata nel campionato di Formula E.

Sin dalla prima stagione del Campionato mondiale di Formula E, la BMW è fornitore delle autovetture utilizzate dalla direzione gara. Al fianco della i8 Safety Car, viene utilizzata la i3 come automedica, denominata BMW i8 Medical Car.

Ad ogni ePrix sono presenti due esemplari di i3, attrezzate secondo le norme FIA. Rispetto alla i3 stradale, l'automedica è fornita di una barra sul tetto con luci LED, un estintore, gli adesivi del campionato, il sistema radio FIA e il trasponder (integrati nell'elettronica del veicolo), assieme ai vari alloggi per l'attrezzatura medica. La BMW i3 Medical Car dispone di tutte le attrezzature di primo soccorso stabilite dalle norme FIA.

Inoltre il personale medico dispone di dispositivi di protezione atti ad evitare rischi di folgorazione durante le operazioni di soccorso.

BMW i3 Carbon Night[modifica | modifica sorgente]

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