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La BMW Z3 è un'autovettura sportiva a due posti, prodotta dalla casa automobilistica tedesca BMW dal 1996 al 2002.

Venne prodotta in versione roadster e coupé, in sostituzione della Z1. Nel 2002 è stata sostituita dalla Z4, prodotta fino al 2016.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Gli interni della Z3.

Il progetto della Z3 iniziò nel 1991 con la versione roadster E36/7, sotto la direzione di Burkhard Göschel. Gli esterni vennero progettati nel luglio 1992, da Joji Nagashima, progettista giapponese del Design Team BMW. L'erede della Z1 però venne lanciata solamente nel 1995, a causa dello sviluppo della nuova piattaforma E36 (introdotta nel 1992). Con questa piattaforma la Z3 divenne la prima BMW assemblata negli Stati Uniti, nello stabilimento di Spartanburg, nella Carolina del Sud.

Il 12 giugno 1995 la vettura venne svelata al pubblico ad una videoconferenza, organizzata da BMW North America. Il 20 settembre dello stesso anno venne prodotta la prima Z3. Un modello pre-serie comparve nel film di James Bond (agente 007) GoldenEye, uscito nelle sale nel novembre 1995.

Una Z3 roadster vista posterioremente.

Alla fine del 1996, la Z3 venne equipaggiata con il 2.8 L, che introdusse delle generose bombature dei passaruota posteriori. Il 28 ottobre 1997 BMW raggiunse le 100.000 unità prodotte, mentre all'inizio dell'anno seguente fece il suo debutto la Z3 Coupé, con carrozzeria chiusa di tipo "hatchback" a due porte, dotata unicamente di un 6 cilindri derivato dalla M3. Seguì il lancio della M Roadster 3,2 nel maggio 1998, dotata di un motore derivato direttamente dal 3,2 litri della M3 E36.

Nel luglio del 1999 venne apportato un restyling, che ridefinì la parte posteriore, oltre ad alcuni interventi di miglioramento nella meccanica. Tra il 2000 e il 2001 venne aggiornata la gamma dei motori, tra questi, venne montato sulla Z3 M il propulsore della nuova M3 E46, depotenziato da 343 CV a 325 CV.

La produzione cessò il 28 giugno 2002, con l'ultima Z3 E36/7 che uscì dagli stabilimenti di Spartanburg: una 6 cilindri Roadster color "Sepia Metallic" con gli interni in pelle "Arizona Sun", destinata ad un museo. BMW sostituì la Z3 con la Z4, che debuttò al Salone di Parigi del 2002.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

La vettura è caratterizzata dal cofano lungo e la parte posteriore corta, con una linea sportiva e filante. Gli sfoghi d'aria laterali a forma di "branchie di squalo", una per fiancata, posizionati sui parafanghi anteriori dietro le ruote, richiamano la storica BMW 507 degli anni cinquanta. È dotata di passo relativamente lungo, carreggiata anteriore e posteriore larga e sbalzi corti, data la lunghezza relativamente contenuta. La distribuzione delle masse è quasi paritetica, con un baricentro basso e un assetto sportivo ma confortevole.

La Z3 roadster monta una scocca rigida con zone di cedimento a deformazione programmata e protezioni antiurto laterali incorporate, offrendo una protezione sistematica agli occupanti. I montanti sono costituiti da strutture tubolari multiple. È inoltre dotata di tettuccio apribile in tela, con hard top disponibile come optional.

La versione coupé è caratterizzata dal padiglione di tipo "hatchback" con portellone posteriore quasi verticale. Questa versione non ottenne però lo stesso successo commerciale della versione roadster.

Il posto di guida è arretrato a ridosso del retrotreno, per dare al guidatore una guida più aggressiva. Tutte le versioni montano di serie gli airbag per guidatore e passeggero, con airbag laterali come optional. Lo sterzo è a cremagliera, servoassistito, che dà al guidatore una sensazione di guida diretta e precisa.

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