Logo della BMW.svg.png

BMW è una casa automobilistica tedesca, con sede a Monaco di Baviera. BMW è l'acronimo di Bayerische Motoren Werke, che tradotto significa fabbrica bavarese di motori.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'inizio della produzione automobilistica[modifica | modifica sorgente]

La produzione automobilistica della BMW iniziò nel 1928. L'azienda, già affermata nel settore motociclistico, iniziò con l'acquisizione degli impianti Eisenach, situati nell'omonima città in Sassonia. L'azienda produsse inizialmente utilitarie, fabbricate sulla base della inglese Austin Seven, della quale la BMW acquisì la licenza di produzione. Successivamente, venne prodotta la Dixi, che divenne la prima vettura a marchio BMW, con la denominazione di 3/15.

Nel 1933, con l'arrivo del nuovo responsabile del settore tecnico Fritz Fiedler, l'azienda bavarese passò alla produzione del primo motore a sei cilindri ad alte prestazioni e del primo modello di vettura di classe superiore, la 303. In questa vettura inoltre comparve per la prima volta il radiatore anteriore a forma di reni affiancati, che diventò ben presto un simbolo distintivo delle BMW.

Negli anni seguenti la BMW sviluppò la sua produzione di modelli di classe elevata come la 320 e la 326, ma la prima vettura veramente innovativa fu la 328, equipaggiata con un moderno motore con testata in lega leggera e valvole a V. La 328 era anche dotata di grandi qualità dinamiche, che fecero crescere la fama del marchio nel settore sportivo.

La II guerra mondiale e la crisi[modifica | modifica sorgente]

Con lo scoppio della II guerra mondiale, la BMW, come altre aziende tedesche, contribuì alla produzione bellica del III Reich. La dirigenza del complesso militare-industriale della Germania di Hitler comissionò alla BMW la produzione di numerosi veicoli militari. La produzione automobilistica però venne interrotta, in favore di un aumento di produzione di motoveicoli e motori per aerei.

Il dopoguerra si aprì con una situazione economica molto difficile per la casa bavarese: buona parte degli impianti di produzione furono riaperti per la produzione di motocicli civili, mentre gli americani imposero la fine della produzione di motori per aerei, temendo un possibile riarmo tedesco. Fu quindi necessario tornare a produrre autoveicoli il più presto possibile. Ciò era però molto difficile, poiché al termine del conflitto le autorità sovietiche presidiarono la zona orientale della Germania (da cui poi sarebbe nata la Germania Est). Tale zona inglobava anche la città di Eisenach, dove la Casa tedesca costruiva le proprie automobili. L'impianto di Monaco non era predisposto per la produzione di automobili, automobili che erano invece prodotte dallo stabilimento di Eisenach, tra l'altro abusivamente perché ciò avveniva indipendentemente dalla volontà della BMW stessa. Di questo periodo furono prodotte alcune riproposizioni di BMW 321 e 326. Dopo alcune vicissitudini la BMW ottenne, tramite una causa legale, il permesso di far costruire le vetture di Eisenach con un altro marchio. Fu così che nacque la EMW (Eisenacher Motorwerke). A cavallo di tale nascita si ebbe il lancio, senza molto successo, della BMW 340, commercializzata prima come BMW e poi con il marchio EMW.

Dopo tale insuccesso, la situazione economica della BMW andò rapidamente peggiorando: gli investimenti per lanciare un nuovo modello si rivelavarono superiori agli introiti e il pubblico non gradì molto i modelli, pur validi, della Casa tedesca. All'inizio degli anni cinquanta la BMW trasferì la produzione delle autovetture a Monaco e, dopo un paio di modelli ugualmente privi di successo, tra cui la roadster BMW 507, decise di sospendere la produzione di vetture di fascia alta, per proporre qualcosa di popolare e di maggiormente accessibile a una popolazione anch'essa in piena crisi economica. Non vi erano risorse per la progettazione e realizzazione, per cui occorreva produrre su licenza qualche modello già esistente.

Chiave inglese.jpg Sezione da completare:
Questa sezione è incompleta. Puoi contribuire, inserendo le informazioni mancanti.

Produzione:[modifica | modifica sorgente]

Produzione attuale:[modifica | modifica sorgente]

Fuori produzione:[modifica | modifica sorgente]

Vedi Lista delle automobili BMW

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.